PASQUA

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LE TRADIZIONI PASQUALI

Nella celebrazione della Pasqua viene rappresentato il mistero della Resurrezione di Gesù Cristo.
La Pasqua è originariamente una festa di origine ebraica la cui parola pesach (passaggio) sta a ricordare infatti la fuga degli Ebrei dall'Egitto sotto la guida di Mosè. Nel mondo cristiano,nell'antichità si usava festeggiare la Pasqua tutte le domeniche, successivamente però, la Chiesa cristiana nel concilio di Nicea del 325 decise che la Pasqua dovesse essere celebrata da tutta la cristianità nello stesso giorno. Il compito di stabilire, ogni anno, tale giorno fu affidato alla Chiesa di Alessandria, ma successivamente, nel 525, la Pasqua venne fissata fra il 22 marzo e il 25 aprile. Oggi, la data si calcola scientificamente, basandosi sull'equinozio di primavera e la luna piena e la pasqua cristiana non coincide con quella ortodossa. La Settimana Santa, cioè i giorni che vanno dalla Domenica delle Palme alla domenica di Pasqua è scandita da una precisa liturgia. Molti sono per i cristiani gli impegni ecclesiastici di questa settimana e la vita dei fedeli in questi giorni è caratterizzata dal divieto dell'uso di carne e da una moderazione alimentare. Il giorno di Pasqua dunque, oltre ad essere un giorno di serenità e gioia, è anche il giorno in cui le famiglie amano riunirsi e festeggiare con ricchi pranzi.

I DOLCI TIPICI DI PASQUA

LA COLOMBA

Un altro simbolo tipico che caratterizza la Pasqua è un dolce lievitato a forma di colomba:la colomba pasquale.
Si narra che Verso la metà del sesto secolo venne offerto ad Alboino, re dei Longobardi, che stava assediando la città di Pavia, un curioso pane lievitato dalla forma di colomba. Era il segnale di una pace tanto desiderata. Questo fu l'inizio della storia della colomba, dolce tipico della tradizione italiana.
Il dolce è uno dei protagonisti della Pasqua proprio perchè rappresenta simbolicamente la pace e la serenità.

L’UOVO

L'uovo ha sempre avuto fin dal passato un valore molto importante. Esso è considerato il simbolo della vita e della fertilità e i romani dicevano "Omne vivum ex ovo" proprio per confermare ciò.
I cristiani attribuivano all'uovo un significato particolare: l'uovo non solo è vita, ma rappresenta la rinascita della vita dopo la morte.
Oggi si è perso il ricordo del significato originario dell'uovo che in realtà è testimonianza di grande amicizia e amore.
Si narra che il primo uovo di Pasqua fu regalato a Francesco I di Francia agli albori del XVI sec. da qui probabilmente ha origine l'usanza di inserire un dono all'interno dell'uovo di cioccolato.
Ma è nella Russia degli zar che le uova preziose e decorate diventano regalo di Pasqua, e Peter Carl Fabergé è l’artista orafo che con grande inventiva e genialità ha segnato la storia delle uova pasquali decorate.

Ricetta per un uovo fai da te

Ingredienti ed occorrente: due mezzi stampi per uova di Pasqua di media grandezza (nei grandi casalinghi ben forniti o nei reparti dei grandi magazzini) - 500 gr di cioccolato fondente di copertura (in pasticceria) - un termometro per dolci (detto anche caramellometro) - molta pazienza e precisione.

Portare ad ebollizione una grande pentola non completamente piena d'acqua;

abbassare la fiamma ed immergere il pentolino con il cioccolato a pezzi; lasciare fondere completamente;

controllare che la temperatura del cioccolato rimanga intorno ai 42 gradi centigradi;

spegnere il fuoco; versare 3/4 del cioccolato su una superficie liscia (vetro, ceramica, porcellana o al limite marmo); il rimanente cioccolato rimetterlo a bagnomaria ma a fiamma spenta;

lavorare il cioccolato con una cucchiaio di plastica, o qualcosa del genere, sino a che raggiunga i 30 gradi centigradi;

raccogliere il cioccolato lavorato e versarlo nel pentolino dove si trova il resto del cioccolato;

controllare la temperatura: se è sensibilmente minore di 35 gradi, rimettere il pentolino a bagnomaria sino al raggiungimento di tale temperatura;

versare in fretta il cioccolato nei due mezzi stampi facendoli roteare, in modo da foderarli completamente di cioccolato;

dopo alcuni minuti il cioccolato inizia a solidificarsi; mettere in frigo per un paio di ore;

togliere da frigo; per togliere le due metà di uovo, premere delicatamente dietro i due mezzi stampi;

prima di riunire le due metà, con un coltellino pareggiare i bordi;

infornare una teglia da forno vuota nel forno gia caldo per 15 minuti;

appoggiare per un attimo sulla teglia calda le due metà in modo fa ammorbidire leggermente i bordi ed immediatamente riunirle in modo da ricomporre l'uovo facendo combaciare i bordi.